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Daje co' 'ste dighe
post pubblicato in Diario, il 2 luglio 2011


“L’Eritrea sta costruendo una delle dighe più grandi al mondo che le garantirebbero una disponibilità di energia di un terzo superiore all’attuale. Lo sforzo economico prevede di compensarlo vendendo energia ai Paesi limitrofi. Se lo fanno loro, perché non lo possiamo fare noi? Invece di eolico, solare, nucleare, facciamo dighe. Siamo pieni di vallate alpine e appenniniche e corsi d’acqua. La produzione di energia idro-elettrica degli anni ’60 è stata via via abbandonata a favore di petrolio e gas. Gli invasi non più curati e gli impianti non più manutenzionati. Di certo, scorie le dighe non ne producono”.

Flavio Rossi, Torino

Da La Stampa 2 luglio

Energia e suo spreco.
post pubblicato in Diario, il 30 giugno 2011


Avete presente le lucette rosse degli elettrodomestici, quelle dello standby? Segnalano che sono pronti ad essere avviati, ma anche in consumo…
Con "Selina”, progetto del programma Intelligent Energy Europe della Commissione Europea, con la collaborazione di numerose università, tra cui il policlinico di Milano, hanno editato un documento che riporta interessanti dati statistici su un’indagine relativa a 1.300 famiglie europee.
Risultato: il consumo medio degli apparecchi in standby è pari, ogni anno, a circa 305 kWh (kilowattore) per abitazione, cioè l’11% del consumo complessivo di elettricità di un'utenza tipo.
Dunque l’energia consumata annualmente da tutti gli apparecchi lasciati a riposo dagli abitanti dei 27 Paesi dell’Unione Europea, prodotta nel suo insieme da 8 centrali termoelettriche, ammonta a circa 43 tWh (terawattore), riferibili ai 2/3 di quella necessaria per gli usi complessivi delle case italiane. I 2/3 è tantissimo!

(Da rivista Il carabiniere giugno 2011, pezzo di Umberto Pinotti)

Morale: gli standby sempre accesi dei nostri elettrodomestici sono pratici, ma anche costosi. Secondo l’International Energy Agency entro il 2030 il 15% dei consumi elettrici in Europa sarà dovuto alle funzionalità di standby degli apparecchi lasciati sempre accesi… Praticamente per noi è normale sprecare energia.

Insomma nel rapportarci al problema energetico dobbiamo cominciare a razionalizzare i consumi, perché di energia ce ne ritroveremmo tanta in più, se solo la risparmiassimo dove è possibile!

Vi pare poco?

Avete presente le lucette rosse degli elettrodomestici, quelle dello standby? Segnalano che sono pronti ad essere avviati, ma anche in consumo…
Con "Selina”, progetto del programma Intelligent Energy Europe della Commissione Europea, con la collaborazione di numerose università, tra cui il policlinico di Milano, hanno editato un documento che riporta interessanti dati statistici su un’indagine relativa a 1.300 famiglie europee.
Risultato: il consumo medio degli apparecchi in standby è pari, ogni anno, a circa 305 kWh (kilowattore) per abitazione, cioè l’11% del consumo complessivo di elettricità di un'utenza tipo.
Dunque l’energia consumata annualmente da tutti gli apparecchi lasciati a riposo dagli abitanti dei 27 Paesi dell’Unione Europea, prodotta nel suo insieme da 8 centrali termoelettriche, ammonta a circa 43 tWh (terawattore), riferibili ai 2/3 di quella necessaria per gli usi complessivi delle case italiane. I 2/3 è tantissimo!

(Da rivista Il carabiniere giugno 2011, pezzo di Umberto Pinotti)

Morale: gli standby sempre accesi dei nostri elettrodomestici sono pratici, ma anche costosi. Secondo l’International Energy Agency entro il 2030 il 15% dei consumi elettrici in Europa sarà dovuto alle funzionalità di standby degli apparecchi lasciati sempre accesi… Praticamente per noi è normale sprecare energia.

Insomma nel rapportarci al problema energetico dobbiamo cominciare a razionalizzare i consumi, perché di energia ce ne ritroveremmo tanta in più, se solo la risparmiassimo dove è possibile!

Vi pare poco?

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