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Narrativa contemporanea: Racconti anarchici
post pubblicato in Diario, il 11 settembre 2010


Con la collaborazione dell'amica Francesca Lulleri sono lieto di presentarvi il nostro esordio letterario in comune:

RACCONTI ANARCHICI


 
http://www.compraebook.it/italiano/ebook/196


 


 
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Ognuno di questi singolari racconti configura un’ipotesi di “universo parallelo” che, nonostante l’originaria indipendenza letteraria, si collega agli altri, quasi fosse risucchiato, ad un certo punto della storia, da un immaginario buco nero, che lo trasporta in un contesto completamente nuovo, rendendo così interdipendenti i 20 racconti, 10 di Bassoli e 10 di Lulleri.

:-)



 
Forse ho visto un Ufo. Anzi, due
post pubblicato in Diario, il 27 giugno 2010


 

All’esistenza degli extraterrestri non ho mai creduto, almeno fino al giorno di un Napoli – Sampdoria di tanti anni fa. Debutto in campionato di Diego Armando Maradona al San Paolo, in una città letteralmente in delirio per un uomo che ne avrebbe fatto le fortune sportive.

Mio padre, grande appassionato di calcio, pensò bene di portarmi a vedere il “fenomeno” argentino. Quel pomeriggio, davanti a un ragazzo (lui) che sfidava la forza di gravità e trattava il pallone come fosse un’estensione del corpo, un prolungamento del piede, un ragazzino (io) comprese cosa significa essere di un altro pianeta…

Scherzi a parte, in quell’occasione ho capito che, per parlare di una cosa, bisogna davvero toccarla con mano, annusarla, studiarne le dinamiche, gli equilibri.

Sabato 26 giugno 2010, alle 22:30 circa, quando ho visto, nel cielo di Latina, il medesimo oggetto che potete vedere in questo filmato: http://www.youtube.com/watch?v=rrQquMr30Uw tratto da "I fatti vostri" (nota trasmissione Rai condotta da Giancarlo Magalli) mi è capitato di ripensare al mio "incontro" con Maradona: per credere alle cose stupefacenti bisogna vederle.

In quella trasmissione, risalente al 5 gennaio 2010, Alessandro Sacripanti, coordinatore del CUN Lazio (Centro Ufologico Nazionale) presentò ai telespettatori il video dell'avvistamento di un Ufo, avvenuto a Latina il 25 dicembre 2009. Ma torniamo all’attualità: sabato scorso stavo guardando Stati Uniti - Ghana in tv, quando un'amica mi ha chiamato al cellulare e, tra le altre cose, ha detto di avere notato una stella brillare insolitamente nel cielo. Sembrava molto incuriosita.

Alla fine dei tempi regolamentari della partita, dovendo buttare il sacco dell'immondizia, sono uscito per sgranchirmi le gambe, in attesa dei supplementari. Abito in zona Ospedale. Eseguita l’operazione, mi sono spostato nella zona del Mercatino di via Verdi, sempre continuando a chiacchierare con questa persona e guardando il cielo per tentare di individuare questa benedetta stella (che peraltro non ho individuato).
Al passaggio di un elicottero, però, la mia attenzione è stata catturata da un oggetto luminoso, fino a quel momento immobile, che si è improvvisamente spostato, in modo fulmineo e sorprendente, per un lungo tratto, in linea orizzontale. Poi è rimasto fermo, per 10 minuti circa, roteando su sé stesso (lucette verdi e gialle). Ruotava, in modo sempre più veloce prima, sempre più lento poi. Infine ha cominciato a salire gradualmente, fino a scomparire, perdendosi nell'oscurità, nell’indifferenza di un anonimo sabato sera di provincia. Sul momento non ho dato peso alla cosa: ho ipotizzato trattarsi di strani velivoli militari, magari sperimentali, impegnati in particolari esercitazioni.

Il giorno dopo, però, ho pensato di provare a cercare dei video relativi ad avvistamenti nei cieli pontini, e, con mia enorme sorpresa, ho trovato il filmato citato, in cui ho subito riconosciuto, in modo nitido e inconfondibile, l'oggetto non meglio identificato della sera prima, i suoi colori, il suo modo di lampeggiare a "rotazione" (luci verdi e gialle in alternanza). Sottolineo che risulta perfettamente identico a quello che ho visto l’altra sera. Cosa sarà?

Per la precisione, gli oggetti misteriosi erano due, ma uno di loro, durante la mia osservazione, non si è mai mosso. Senza pretendere di convincere nessuno, mi domando cosa avviene nei cieli della nostra città (e non solo). Agli esperti, agli scienziati, a chi ne sa molto più di me in materia, l'ardua sentenza.

 

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